Volevo fare solo il giornalista
1 febbraio 2010 · di Elena Morea
“Volevo solo fare il giornalista” non è un romanzo, non è neppure un saggio e nemmeno un’autobiografia. È semplicemente la storia di Cristiano e di tutta quella miriade di giovani che, ovunque, hanno sempre avuto una grande passione e un solo sogno: fare il giornalista, il lavoro più affascinante del mondo.
Per il protagonista, che vuole “solo fare il giornalista”, inizia così – da subito – una lunga, estenuante Via Crucis, fatta di precariato, di contratti ballerini, di colleghi serpenti, di direttori incapaci ed editori improvvisati, su e giù per l’Italia e per l’Europa, alla ricerca di uno straccio di stipendio e di realizzazione professionale. (continua…)






