Gli anni Cinquanta ritornano…

Quarto EccedenteVi ricordate le splendide canzoni del Quartetto Cetra? Le gags, il loro semplice ma nello stesso tempo complesso esempio di polifonia? Molti penseranno; “belle, ma roba d’altri tempi”, invece no. La leggenda del magico quartetto è perpetuata da un gruppo torinese, che ha riportato in auge i loro grandi successi: il Quarto Eccedente.
Il gruppo è composto da quattro ottimi artisti, con una lunga esperienza nel canto: il tenore è Claudio Poggi, Pippo La Rosa è il contraltista (ottimo il suo falsetto), Annalisa Mazzoni è il Mezzosoprano (nonché nota oboista) e infine Davide Motta Fre’, il Basso, (autore del lavoro filologico di arrangiamento vocale e delle basi sulle quali canta il gruppo).
Il gruppo vanta un palma res di tutto rispetto, si sono esibiti al Teatro Carignano e al Palasport di Torino, ha partecipato in una puntata della trasmissione televisiva di Zelig Circus (Canale 5) presentata da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Sono stati contattati dalla redazione di Palcoscenico (una trasmissione di RAIDUE) per registrare un brano del loro repertorio.

Per conoscerli meglio parliamo con Claudio Poggi, il portavoce.

Quando è nato il vostro gruppo e perché vi chiamate Quarto Eccedente?
Siamo nati nel 2001, ma abbiamo provato per più di un anno prima di proporci al pubblico. Ci chiamiamo così per due motivi, il primo è che Pippo La Rosa, il personaggio buffo della situazione che replica il ruolo di Felice Chiusano, è fisicamente un po’ eccedente, il secondo è la quarta eccedente che è un intervallo musicale anomalo, quindi, oltre l’assonanza con il Quartetto Cetra, ci piaceva essere anomali ed eccedenti.

Cos’è, per voi, il Quartetto Cetra?
QualitĂ  innanzitutto, grande armonia, professionalitĂ  estrema e uno stile inimitabile.

Le canzoni le interpretate con il vostro stile o cercate di attenervi all’originale?
Siamo rigorosissimi. La fedeltà al brano originale è la nostra caratteristica e il nostro impegno.

Come mai voi, che siete cosi giovani, vi siete cimentati con il Quartetto Cetra?

Perché questo tipo di musica vocale, per l’impatto che ha avuto è rimasto unico all’interno del panorama italiano, non ha emuli. A noi piaceva la loro freschezza, avevamo voglia di riproporre le loro canzoni molto belle e mai scontate. Ci affascinava fare musica di buonissima qualità, sempre mettendoci molto alla berlina, in maniera scanzonata, giocando con il filo della parodia. Erano grandi, ma nello stesso tempo User frendly. La ritenemmo una sfida difficile ma appagante, quindi ci siamo cimentati con tutte le nostre capacità.

Che pubblico avete trovato?
Un pubblico eterogeneo. Alle nostre serate ci sono sia giovani, che gente che ha vissuto ed ha cantato le canzoni del Quartetto. Coloro che scoprono per la prima volta questi brani e ne rimangono affascinati, perché loro musica ha una caratura che va al di là del periodo storico. Ai giovani consiglio di lasciarsi tentare dalla curiosità, venire al concerto senza la minima preparazione, scopriranno l’insolita attualità del Quartetto e, spero, ne saranno entusiasti.

Il momento piĂą bello della vostra carriera?

Sicuramente la collaborazione con Mario Brusa, in uno spettacolo dedicato alla radio, dove noi impersonavamo il Quartetto Cetra. Lo ricordo con tanto affetto quel momento, c’era l’atmosfera dei tempi dell’EIAR.

Progetti futuri?
Promuovere il nostro cd “Quarto eccedente” da poco uscito. Nel prossimo anno vogliamo esplorare un repertorio del Quartetto meno popolare, quello della musica per bambini, soprattutto per rivalutare l’arte di Virgilio Savona.

La storia
Nel 2001, dopo un periodo di studio, necessario per creare l’impasto vocale “filologicamente corretto” che li farĂ  apprezzare nel corso degli anni successivi, i “Quarto Eccedente” incidono il loro primo CD, “Chi c’è tra i Cetra” e lo spediscono a Lucia Mannucci e Virgilio Savona.
Ricevuto da loro un riscontro entusiastico ed una ideale “benedizione”, nel 2002, con lo spettacolo musicale e teatrale “Una sera con i Cetra” (40 anni di storia del celebre Quartetto raccontata al pubblico a suon di musica e cabaret), danno avvio ad una lunga serie di concerti ed esibizioni nei contesti piĂą disparati, dai teatri agli auditorium e nel corso di prestigiose rassegne, anche di musica c.d. “colta”.
Nell’estate 2003 vincono il “Riccio d’oro” come migliore rivelazione piemontese dell’anno e vengono premiati da Piero Chiambretti.

Arrivano poi una serie di apparizioni in TV che consolidano la loro affermazione. Dopo alcune partecipazioni come ospiti a trasmissioni presso emittenti locali, nel marzo 2004 vengono contattati per esibirsi allo storico Zelig di viale Monza a Milano, partecipando ad una puntata della trasmissione televisiva presentata da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, ZeligCircus, su Canale 5. Vengono poi contattati dalla redazione di Palcoscenico (una trasmissione di RAIDUE) per registrare un brano del loro repertorio che verrĂ  inserito nella puntata dedicata al Quartetto Cetra: in un delizioso (seppur virtuale!) accostamento “spalla a spalla” con i Cetra, i Quarto Eccedente vengono presentati come eredi di Lucia, Tata, Felice e Virgilio!
Si dedicano nel contempo al loro primo “amore”, lo spettacolo teatrale, e nell’ottobre 2004 ottengono il tutto esaurito nella meravigliosa cornice del Teatro Carignano di Torino, spettacolo dal quale verrĂ  poi tratto un DVD live, e nel dicembre 2004 partecipano, presso il Palasport di Torino, ad una grande manifestazione musicale che riprende il brillante plot della “rivista” anni ‘50.
Sempre in ambito teatrale, il Gruppo ha collaborato con l’attore piemontese Mario Brusa e, con la compagnia di ballo di Anita Cedroni, alla realizzazione dello spettacolo “Accendi la tua radio per favor…”, andato in scena nel 2005 al Teatro Colosseo di Torino e nel 2006 al Teatro Cardinal Massaia della stessa cittĂ .
Il Gruppo è stato chiamato, nell’autunno del 2006, a partecipare alle celebrazioni per il 100° anniversario della morte di Vincenzo Lancia, fondatore dell’omonima casa automobilistica, impreziosendo lo spettacolo teatrale a lui dedicato, andato in scena presso il Teatro Civico di Varallo Sesia e presso il Teatro “Baudi di Selve” di Vigone, con canzoni appositamente scritte e arrangiate per l’occasione sulla falsariga di quelle del Quartetto Cetra.
Tra le altre attivitĂ  cui è dedito il Gruppo, ricordiamo l’impegno nel prestare le loro voci duttili alle sessioni di doppiaggio delle parti cantate dei pupazzi animati “Ozmo PC-toons” (eredi del mitico Muppet Show), in onda su RAI EDUCATIONAL.
Dal 2007, poi, collaborano con la storica emittente lombarda Antenna3 (con la quale Tata, Lucia, felice e Virgilio si esibirono per oltre un decennio), in una trasmissione che mette, tra l’altro, a confronto le esibizioni originali dei quattro Cetra, con le nuove interpretazioni dei Quarto Eccedente.
Per maggiori informazioni visitate il loro sito www.quartoeccedente.it

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