Di Gregorio e Calvi, jazz ed emozioni
1 febbraio 2010 · di Antonio Ferrero
“Sound of silence†nasce a dicembre del 2009 ed è il nuovo Cd realizzato da Gigi Di Gregorio e Davide Calvi. In pratica una fantastica successione di brani originali caratterizzati da atmosfere rarefatte che richiamano il mainstream europeo e l’inconfondibile stile jarrettiano. I brani sono eseguiti in punta di piedi, con grandi respiri e invitanti affondi ritmici, grazie ai quali scaturisce un’energia contagiosa che stimola a sognare. (continua…)
E’ una ventiduenne molto bella dal volto intenso e dai profondi occhi azzurri. Si chiama Silvia Barbero ed è una giovane attrice di teatro con un curriculum professionale di tutto rispetto. Ottenuta la maturità artistica ad indirizzo teatrale presso il liceo Teatro Nuovo di Torino, ha esordito giovanissima in ruoli importanti. Eccone alcuni: in “Sei personaggi in cerca di autore†di Pirandello ha interpretato la figliastra, ne “Le donne alle Tesmoforie e le donne al Parlamento†il personaggio di Clistene.
“Volevo solo fare il giornalista” non è un romanzo, non è neppure un saggio e nemmeno un’autobiografia. È semplicemente la storia di Cristiano e di tutta quella miriade di giovani che, ovunque, hanno sempre avuto una grande passione e un solo sogno: fare il giornalista, il lavoro più affascinante del mondo.
È il nome della rock band veneta, il cui nome vorrebbe ispirarsi all’opera “Il teatro e il suo doppio†di Antonin Artaud, opera che orientò lo stesso autore a concretizzare le teorie sul “Teatro della Crudeltà â€. Proprio da quest’ultimo concetto la band ha creato la propria ambizione sul progetto musicale. Suonare della musica potente ma intrigante, violenta ma dai contenuti romantici, ignorante ma colta e dove ogni spettacolo diventerà una sorta di avvenimento nel quale lo spettatore sarà scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerà sotto i suoi occhi.
Nei giorni che precedono il Natale via Garibaldi appariva sfavillante di luci ed i negozi che si affacciano sulla via, mostrano vetrine ammiccanti di colori con una sterminata esposizione di oggetti per tutti i gusti.
G.A.S.
Breve storia dell’Associazione Centro Giovanile Torinese, nata nel 1965 sotto l’egida dell’Assessore ai problemi della Gioventù. Il sodalizio, da statuto, si propone di promuovere rapporti di amicizia e collaborazione tra i giovani senza preclusione di provenienza e cultura, di favorirne la crescita e lo sviluppo delle attitudini con opportune iniziative nei settori: culturale, sportivo e ricreativo. 





