Torino da Vivere

Il Toret

1 giugno 2010 · di Graziella Naurath

Per chi non sapesse che cosa è il toret, nel dialetto piemontese è una fontana, caratteristico monumento di un bel colore verde brillante chiamato così per l’inconfondibile testa di toro che lo decora e che occhieggia da strade e giardini fin da tempi lontanissimi. È un simbolo della città. Oggi ne sono rimasti circa settecento e si trovano specialmente nei parchi, ma anche nelle vie centrali.
La loro origine risale ai primi anni del Novecento. Allora erano costruiti in pietra, in seguito furono sostituiti da quelli in ghisa. C’è ancora un toret in pietra dei primi anni del secolo scorso, sotto i portici di Porta Palazzo, verso via Milano.
I primi toret furono installati al mercato coperto di corso Racconigi. Se si osservano quelli meno recenti, i toret avevano anche due ciotole simili a mestoli: quelli più in alto servivano a dissetare gli uccellini, quelli in basso, cani e gatti. (continua…)

Cit Turin negli anni Sessanta

1 maggio 2010 · di Graziella Naurath

charlesHo sempre vissuto in questo quartiere che negli anni Sessanta era quasi periferia. Allora corso Vittorio Emanuele terminava in corso Ferrucci, all’altezza della caserma Pugnani che ora non c’è più. Proprio in quel luogo c’era il Mattatoio Civico. Dove ora c’è il Palazzo di Giustizia, allora c’era il Dazio.
Da bambina, i nomi delle vie del quartiere che ricordano i paesi delle vicine valli alpine, mi avevano dato sensazione di freschezza. In via Susa, durante l’estate spirava un venticello che veniva direttamente dalla valle omonima e portava refrigerio fino ai banchi del mercato postati in fondo alla via che si apriva su piazza Benefica. (continua…)

Un tram per la lettura

1 maggio 2010 · di Redazione

Venerdì 14 maggio alle ore 16 sarà presentato il volume di Olga Mario Litterio “Inganno senza fineâ€, Elena Morea Editore.
Domenica 16 alle ore 16 Antonio Ferrero Cracas parlerà del suo libro “Trent’anni dopo – Una storia da Lupiâ€, Elena Morea Editore.
L’appuntamento con “Un tram per la lettura” è in via Bertola 10.

Torino 1978

1 marzo 2010 · di Renzo Padovan

TorinoTorino 1978 è una guida storico artistica della città di Torino scritta da Roberto Dinucci, studioso di temi storici piemontesi e di storia militare, scritta in occasione della Santa Sindone del 1978, “concepita in modo di evidenziare con la massima chiarezza e semplicità quanto di notevole esiste o è esistito nella città” scrive l’autore nella edizione originaria.

L’edizione del 2005 stampata con i caratteri della Elena Morea Editore ricorda la guida vuole presentare Torino non tanto nei suoi aspetti “pratici†come ristoranti, alberghi, mezzi di trasporto, (continua…)

Piazza Carlo Felice

1 marzo 2010 · di Graziella Naurath

Piazza Carlo FelicePiazza Carlo Felice si trova alla congiunzione tra via Roma e corso Vittorio Emanuele. Intitolata a Carlo Felice di Savoia, re del Regno di Sardegna, è resa caratteristica dal giardino e dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova in stile Liberty che le fa da sfondo.
Il giardino venne realizzato nel 1861 dall’architetto francese Jean Pierre Barillet-Dèchamps ad imitazione di quelli inglesi, intorno alla esistente fontana nota per l’alto zampillo. La piazza è inoltre contornata da importanti edifici ottocenteschi. (continua…)

La Sindone va a fuoco

1 marzo 2010 · di Renzo Padovan

Sacra SindoneVenerdì 11 aprile 1997, ore 23,47 perviene una segnalazione urgente alla centrale dei Vigili dei Fuoco dl Torino: la voce di un uomo chiede un intervento per una emergenza. Dalla cupola del Duomo di Torino si vede del fumo fuoriuscire.
Parte immediatamente la Squadra 21 con un’autopompa da 4.000 litri e attacca il fuoco dall’interno del Duomo e dai tetti.
Il caposquadra Grasso ricorda: “Come siamo arrivati ci siamo subito resi conto della gravità della situazione: era in atto nella cappella barocca del Guarini un attacco alla massima velocità di propagazione e richiesi tutti I mezzi disponibili alla Centrale. (continua…)

Via Garibaldi

1 febbraio 2010 · di Graziella Naurath

via_garibaldi_torinoNei giorni che precedono il Natale via Garibaldi appariva sfavillante di luci ed i negozi che si affacciano sulla via, mostrano vetrine ammiccanti di colori con una sterminata esposizione di oggetti per tutti i gusti.
È la via più antica di Torino; è stata la via Pretoria dei Romani, la via Dora Grossa dell’800 fino a quando, morto l’Eroe dei due mondi, assunse il nome attuale. (continua…)

Costadoro
Elena Morea Editore
Volete vedere pubblicato su “la Precollina.it†un vostro racconto, un quadro, un’illustrazione o una fotografia?
Contattate la redazione all’indirizzo: redazione@laprecollina.it
Carte Astro-rune