Concerto di Malika Ayane
14 luglio 2010 · di Simona Smaltini
Nonostante il tempo sembrasse voler minare il piacere di assistere alla serata, con una pioggia che poteva precluderlo, il concerto di Malika Ayane si è tenuto, il 29 giugno, in Corte d’Onore della Reggia di Venaria nel contesto del Venaria Real Music.
Lâapertura del concerto, molto simpatica e personale, ha messo subito in evidenza la presenza scenica assai delicata di Malika.
Il folto pubblico, rapito dal suo fascino birichino e della sua verve interpretativa, ha applaudito la cantante italo-marocchina e ha sognato con lei, complice una performance allegra e mai scontata.
Un boato ha accolto âRicomincio da quiâ, premio della Critica Mia Martini allâultimo Festival di Sanremo. (continua…)


E senza rimpianti, Baciami! Parola dei Luciferme.
Da unâidea di Stefano Padovan, nasce: il “Grido della Mente”.
âSound of silenceâ nasce a dicembre del 2009 ed è il nuovo Cd realizzato da Gigi Di Gregorio e Davide Calvi. In pratica una fantastica successione di brani originali caratterizzati da atmosfere rarefatte che richiamano il mainstream europeo e lâinconfondibile stile jarrettiano. I brani sono eseguiti in punta di piedi, con grandi respiri e invitanti affondi ritmici, grazie ai quali scaturisce unâenergia contagiosa che stimola a sognare.
Ă il nome della rock band veneta, il cui nome vorrebbe ispirarsi allâopera âIl teatro e il suo doppioâ di Antonin Artaud, opera che orientò lo stesso autore a concretizzare le teorie sul “Teatro della CrudeltĂ â. Proprio da questâultimo concetto la band ha creato la propria ambizione sul progetto musicale. Suonare della musica potente ma intrigante, violenta ma dai contenuti romantici, ignorante ma colta e dove ogni spettacolo diventerĂ una sorta di avvenimento nel quale lo spettatore sarĂ scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerĂ sotto i suoi occhi.
Vi ricordate le splendide canzoni del Quartetto Cetra? Le gags, il loro semplice ma nello stesso tempo complesso esempio di polifonia? Molti penseranno; âbelle, ma roba dâaltri tempiâ, invece no. La leggenda del magico quartetto è perpetuata da un gruppo torinese, che ha riportato in auge i loro grandi successi: il Quarto Eccedente. 





